Al via la raccolta di proposte per scegliere i nomi dei due asili nido comunali.

Dettagli della notizia

Data:

16 Marzo 26

Tempo di lettura:

1 minuto e 43 secondi

Dopo anni di attività al servizio delle famiglie, i due asili nido comunali di Manfredonia, oggi identificati semplicemente come nido di via Florio e nido di via Daunia, si preparano a compiere un passaggio significativo: dotarsi finalmente di un nome ufficiale. L’Amministrazione comunale ha deciso di avviare un percorso partecipato, coinvolgendo direttamente la cittadinanza nella fase iniziale di raccolta delle proposte.

Dare un nome a un asilo nido significa riconoscerne il valore educativo e simbolico, restituendo dignità e identità a spazi che accompagnano i primi passi di crescita dei nostri bambini”, dichiara l’Assessora al Welfare e Cultura, Maria Teresa Valente. “Vogliamo che questo processo parta dall’ascolto: raccogliere le idee dei cittadini è il primo passo per costruire una scelta condivisa e consapevole”.

Attraverso un modulo online, accessibile cliccando sul link https://forms.gle/mbc9ZgmKp6Xfs7gA9, chiunque potrà proporre uno o più nomi per i due nidi comunali. Le proposte raccolte saranno valutate dall’Amministrazione, che selezionerà successivamente una rosa di denominazioni ritenute coerenti con la visione educativa dei servizi e con l’identità della città. Su queste proposte si aprirà poi una fase di scelta partecipata, coinvolgendo nuovamente la cittadinanza.

La partecipazione non è uno slogan, ma un metodo”, sottolinea il Sindaco di Manfredonia, Domenico la Marca. “Coinvolgere i cittadini nelle scelte che riguardano servizi così importanti significa rafforzare il rapporto tra istituzioni e città e costruire decisioni più solide e condivise”.

Sarà possibile cliccare sul modulo e inviare le proprie proposte fino alle ore 12 di martedì 31 marzo 2026, contribuendo così a dare un nome ai due asili nido comunali di via Florio e di via Daunia. Un gesto semplice che avvia un percorso di partecipazione e consente di attribuire un’identità chiara e riconoscibile a due servizi educativi fondamentali per la città, luoghi vissuti quotidianamente da bambini, famiglie ed educatrici ma finora privi di una denominazione ufficiale.